Settimana Itinerante in Valtellina
formula Tutto Incluso al Passo Aprica

PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO con Santa Caterina Valfurva. LIVIGNO, BORMIO, SONDRIO, PONTE DI LEGNO, IL PASSO DEL TONALE E LAGO DI COMO

8 GIORNI 7 NOTTI partenza 25 Agosto 2019
TUTTO COMPRESO € 690.00

1º giorno – Domenica

Ritrovo dei partecipanti alle fermate prenotate (orari da stabilire) e partenza in bus GT alla volta della valtellina. Varie soste lungo il percorso. Pranzo libero. Arrivo nel tardo pomeriggio.Aprica m. 1.181 Frequentata stazione di villeggiatura posta sul passo omonimo in un ampio falsopiano prativo che mette in comunicazione la Valtellina con la Valcamonica. D’estate l’altitudine, il territorio pianeggiante, la possibilità di facile accesso alle pinete (anche con impianti di risalita), la rendono meta ideale per il turismo familiare e della terza età. Strutture quali discoteche, campi da tennis, maneggi, piscina coperta … rendono questa località interessante anche ai giovani in cerca di divertimento. La località offre inoltre luoghi tranquilli di natura incontaminata, nascosti dietro l’angolo di un’Aprica ricca di attività ricreative e sportive; il centro turistico infatti è il centro di partenza per passeggiate ed escursioni con tanti itinerari diversi: dalle passeggiate in comodi sentieri nei boschi nel Parco delle Orobie, alle gite nelle vicina Svizzera o nel Parco Nazionale dello Stelvio. Sistemazione in camere riservate in hotel***. Cocktail di benvenuto. Cena. Pernottamento.

2º giorno – Lunedì

Prima colazione. Mattinata libera per la visita d’orientamento al centro turistico. Pranzo in Hotel. Nel primo pomeriggio escursione a Tirano. Incontro con la guida. Visita al Santuario della Madonna e al centro storico di Tirano.Il Santuario della Madonna di Tirano. A Tirano, alla confluenza della Val Poschiavo con quella dell’Adda, sorge maestosa la Basilica della Beata Vergine. Si tratta senza dubbio del monumento più insigne della provincia dal punto di vista artistico, storico ed artistico. Simbolo della profonda religiosità cattolica dei Valtellinesi, meta ancor oggi di pellegrinaggi, è stata edificata a partire dal 1505, nel luogo in cui nel 1504 la Madonna apparve al Beato Mario Omodei, ma fu ultimato solo due secoli dopo. Nel 1927 Papa Pio XI decretò l’elevazione del Santuario a Basilica Romana. Alla confluenza della Val Poschiavo con quella dell’Adda, sorge la Basilica della Beata Vergine. Si tratta senza dubbio del monumento più insigne della provincia dal punto di vista artistico e storico. In serata rientro in Hotel. Cena e pernottamento

3º giorno – Martedì

Prima colazione. Partenza per Bormio. Visita guidata alla Contea di Bormio. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per Santa Caterina Valfurva sede del Parco Nazionale dello Stelvio, il più grande d’Italia, costituito da una complessa morfologia e caratterizzato dalla foresta di conifere che difende il suolo da frane ed alluvioni, contrasta i venti, purifica l’aria con l’ossigeno. Visita e passeggiata ecologica libera.  Nel tardo pomeriggioIl Parco Nazionale dello Stelvio è il più grande d’Italia ed è costituito da una complessa morfologia con vette oltre i 3000 m. L’ambiente del Parco è caratterizzato dalla foresta di conifere che difende il suolo da frane ed alluvioni, contrasta i venti, regolamenta il regime dell’acqua, purifica l’aria con l’ossigeno e dà rifugio alla fauna selvatica del Parco. Oltre 2000 specie di fiori costituiscono il patrimonio floristico del Parco però, la vera attrazione restano gli animali: le vette ed i ghiacciai possono attrarre l’intrepido alpinista, i fiori sciogliere il cuore e l’anima del botanico, i minerali appassionare il collezionista, ma alla fine sono gli animali ad attirare tutti per cui il Parco diventa un grande zoo all’aperto. Vi si possono incontrare cervi, camosci, caprioli, stambecchi, marmotte, faine, tassi, ermellini, rettili, pesci, invertebrati, aquile, gufi, falchi … Il Parco dello Stelvio  tutela a beneficio delle presenti e future generazioni un’area di circa 96.000 ettari garantendo la sopravvivenza di molte forma di vita che in altro modo non potrebbero preservarsi.; qui la natura è difesa dal degrado e dalle aggressioni dell’uomo con apposite leggi nazionali, consentendo a tutti di fare un turismo intelligente. rientro in hotel. Cena e pernottamento.

4º giorno – Mercoledì

Prima colazione.  Mattinata libera a disposizione per visita al Mercato nel centro turistico. Pranzo in hotel. Nel pomeriggio, incontro con la guida e visita  del  Passo Tonale, nel bel mezzo dei Parchi naturali dell’Adamello, Brenta e dello Stelvio, divenuto un polo turistico sportivo invernale ed estivo di primaria importanza. Proseguimento della visita al grazioso paesino di Ponte di Legno, al confine tra Trentino e Lombardia, grazioso centro abitato che ha saputo mantenere intatto il suo fascino di borgo antico.  Proseguimento per il  Museo della Grande Guerra Bianca in Adamello, museo che nasce con l’esigenza di non dimenticare quella drammatica pagina di storia che ha visto gli abitanti della zona combattere tra loro.

Passo Del Tonale  Mt. 1.883  Il Tonale, nel bel mezzo dei Parchi Naturali dell’Adamello – Brenta e dello Stelvio, ha saputo porsi all’attenzione nazionale ed internazionale per la sua costante e continua crescita, tanto da diventare un polo turistico- sportivo invernale ed estivo di primaria importanza.

Immerso in un ambiente naturale incomparabile, dominato dai massicci alpini dell’Adamello- Presarello e dall’Ortles-Cevedale,

Ponte di Legno  mt. 1.260  Ponte di Legno, al confine tra Trentino e Lombardia, è un grazioso paese che ha saputo mantenere intatto il suo fascino di borgo antico, integrandosi perfettamente alle esigenze del turismo moderno.

Qui, oltre a scoprire le viuzze più pittoresche, è possibile fare shopping nella grande isola pedonale, ma anche lanciarsi in piacevoli escursioni nel fascino ineguagliabile dell’alta montagna…

Museo della Guerra Bianca in Adamello. Questo museo nasce con l’esigenza di non dimenticare quella drammatica pagina della storia che ha visto gli abitanti della zona combattere tra loro. Il Museo è costituito da tre sale principali, nelle quali è disposto il materiale quasi totalmente recuperato sui ghiacciai dell’Adamello per opera di volontari nel corso di numerosi anni di ricerche. Gli oggetti esposti vogliono condurre il visitatore ad un momento di meditazione e di ricerca storica.

Rientro in hotel per la cena. Pernottamento.

5º giorno – Giovedì

Prima colazione. Partenza per il Lago di Como, antico lario dei romani, con rive punteggiate di pittoreschi villaggi, di ville signorili, di parchi lussureggianti con il suo clima , particolarmente dolce e temperato.Il Lago di Como, l’antico Lario dei Romani, spinge il suo vertice all’ingresso della Valchiavenna e della Valtellina, verso i passi innevati e famosi dello Spluga, del Maloja, dello Stelvio, secolari chiavi per i viaggi ed i commerci verso la Renania ed il Tirolo. Con il paesaggio montano circostante è un prodigioso esempio di equilibrio ambientale. Le sue rive sono punteggiate di pittoreschi villaggi, di ville signorili, di parchi lussureggianti ed il suo clima, particolarmente dolce e temperato, si presta a piacevoli gite ed escursioni, nonché alla pratica di numerosi sports. Il lago si apre uno stretto corso divaricando a Bellagio i suoi due rami. Il ramo orientale scende come un rapido canyon stretto fra dirupate montagne con cime calcaree a guglie e pennacoli tra le più note e frequentate della Lombardia. La costa orientale è da secoli denominata la Riviera di Lecco. Arrivo a Varenna, incontro con la guida per visita guidata. Passaggio in traghetto a Bellagio e visita guidata all’idilliaco centro lariano. Situata all’estremità del promontorio che divide il lago nei due rami di Como e di Lecco, si è meritata, per la sua posizione panoramica e pittoresca, l’appellativo di “Perla del Lario”.Bellagio, situata all’estremità del promontorio che divide il Lago nei due rami di Como e di Lecco, si è meritata, per la sua posizione panoramica e  pittoresca,  l’appellativo di “Perla del Lario”. Il primo ad innamorarsi di Bellagio pare sia stato, un secolo dopo Cristo, Plinio il giovane; tanto da costruirsi una villa che, a quanto ne scrive decantandola all’amico Romano, era fornita di tutti i comforts: compreso quello elegantemente paradossale di sostituire  la barca consentendo al proprietario una comoda pesca a domicilio « … da questa tu stesso puoi gettare l’amo dalla camera, anzi dal letto, come se fossi in barca.» Bellagio è uno sperone con la forma di una tartaruga sorgente tra i due laghi, tanto favorito dalla natura e coccolato dai poeti e dai cronisti. Il paese è il trionfo della clorofilla: a maggio il visitatore resta abbagliato dalle gigantesche azalee, dai rododendri lussureggianti viola, bianchi, arancioni, rosa, fucsia ….. E’ incantevole inoltre lasciar vagare lo sguardo tra le calde tinte pastello delle sue case, delle sue ville, delle azzurre acque e passeggiare su e giù per i “carrugi” angusti ed ombrosi che creano quasi per incanto scorci di rara bellezza.  Pranzo in elegante ristorante. Nel pomeriggio passaggio in traghetto da Bellagio a Varenna, incontro con il pullman e proseguimento con eventuale sosta a Sondrio, capoluogo della Valtellina. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

6º giorno – Venerdì

Prima colazione. Incontro con un accompagnatore locale. Passeggiata ecologica con salita in funivia all’Alpe Magnolta e proseguimento a piedi lungo comodi sentieri fino alla Malga Magnolta. Pranzo del contadino in baita. Momenti di relax. Nel pomeriggio rientro in Funivia ad Aprica. Momenti liberi per visita del Passo e rientro in Hotel. Cena. Pernottamento.

7º giorno – Sabato

Dopo la prima colazione partenza con il pullman per il Passo Bernina-Passo Forcola con arrivo a Livigno. Le sue case disposte lungo l’asse stradale che si snoda per una decina di chilometri tra il verde dei prati, fanno di Livigno una località unica e suggestiva che si estende tra i Parchi Nazionali della Stelvio e dell’Engadina, i più grandi d’Europa. Tempo libero per acquisti in zona extradoganale.Livigno m. 1.816 La vasta conca di Livigno si estende dalla Forcola al ponte del Gallo per un totale di 22 km. Le sue case disposte lungo l’asse stradale che si snoda per una decina di chilometri tra il verde dei prati nel periodo estivo ed il candore delle nevi in quello invernale, fanno di Livigno una località unica, suggestiva e caratteristica che si estende  tra i Parchi Nazionali dello Stelvio e dell’Engadina, i più grandi d’Europa, in un contesto unico al mondo. Tutt’altra era l’immagine del paese prima che godesse dell’extradoganalità. La valle, infatti, chiusa nel suo mondo agricolo, rimase praticamente isolata fino al 1952 quando l’accesso era pericoloso, soprattutto nel periodo del disgelo. Livigno d’estate è la vacanza per tutti e per tutte le età: per i genitori e per i figli, per i nonni e per i nipotini, per chi ama una vita dinamica e sportiva e per chi invece desidera rigenerarsi all’aria frizzante di montagna immergendosi nel contempo nello shopping degli oltre 200 negozi tax-free della zona extradoganale. Pranzo in ristorante. Passeggiata per il centro turistico con proseguimento acquisti a prezzi vantaggiosi.  Ritorno dal Passo Foscagno con breve sosta a Grosio per visita libera. Proseguimento per l’ Hotel. Cena tipica valtellinese. Pernottamento.

8º giorno – Domenica

Prima colazione. Partenza per il rientro. Varie soste lungo il percorso. Pranzo libero. Arrivo in serata alle fermate di origine.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

  • LA QUOTA COMPRENDE
    Circuito in bus GT -Trattamento di pensione completa con bevande ai pasti (vino e acqua minerale)dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo giorno – Sistemazione in camere a 2 letti con servizi privati in hotel 3 stelle in zona centrale – Tasse IVA e servizio – Accompagnatore Dynasty – Serata tipica valtellinese – Escursioni e visite guidate come indicato nel programma – Salita in Funivia con pranzo in baita e accompagnatore.
  • LA QUOTA NON COMPRENDE
    Tutto quanto non espressamente indicato nel programma, ingresso a palazzi e musei, eventuale tassa di soggiorno, assicurazione annullamento da richiedere in agenzia al momento della prenotazione.
  • SUPPLEMENTO SINGOLA € 160,00

N.B. Al momento della prenotazione € 100.00 il saldo 30 giorni prima della partenza.

L’ORDINE DELLE ESCURSIONI POTREBBE SUBIRE DELLE VARIAZIONI O POTREBBERO ESSERE SOSTITUITE PER PROBLEMI ATMOSFERICI O ALTRI PROBLEMI TECNICI.

N.B. OBBLIGATORIO DOCUMENTO PERSONALE VALIDO PER L’ESPATRIO

NON sono valide per l’espatrio la carta d’identità elettronica con rinnovo cartaceo e la carta d’identità cartacea con timbro di rinnovo